The Ice Cream Book Tag

E finalmente eccoci arrivati a giugno!

L’estate è alle porte, il caldo sembra essere arrivato ed è tornato il tempo dei gelati, sempre se sia mai davvero finito!

Tanto perché in questo periodo non ho già abbastanza cose da fare, mi è venuta la felice idea di creare questo simpatico book tag a base di gelati, in cui ad ogni gusto si associa il titolo di un libro!

Ho visto che in giro per il web sono già presenti altri ice cream book tag (difficile avere idee originali di questi tempi, *sigh*), ma questo l’ho inventato personalmente e invito chiunque voglia a riproporlo sui propri spazi web ^.^

Cominciamo:

icecreambt

 

Gusto puffo: un libro che ti attira ma che non hai ancora letto

In questa categoria potrei taggare la mia intera TBR, ma visto che proprio devo sceglierne uno, opto per Il velo dipinto di William Somerset Maugham.
L’ho osservato e corteggiato a lungo da lontano e qualche settimana fa finalmente mi sono decisa ad acquistarlo. Di questo libro mi attira sia il titolo che la trama, ma poco la copertina (in generale gli Adelphi puntano più sul contenuto che sull’aspetto, e va bene così).
Ho già stabilito che questo libro sarà la mia prossima lettura, perciò molto presto scoprirò se le mie aspettative saranno soddisfatte.
Per il gusto puffo, invece, credo che aspetterò ancora un po’: preferisco lasciarlo nella sua vaschetta in gelateria e osservarlo da lontano, così non spezzerò l’incantesimo 😉

 

Gusto cioccolato e vaniglia: un classico per ragazzi

Ok, forse non è un classico nel vero senso del termine, ma credo che ormai l’appellativo se lo sia meritato, perciò dico la saga di Harry Potter di J.K. Rowling.
Forse i ragazzi della mia generazione sono tutti particolarmente legati a questa saga, perché siamo quelli che avevano più o meno l’età di Harry quando è uscito il primo libro, perché siamo cresciuti insieme ai personaggi, perché siamo quelli che aspettavano un intero anno tra l’uscita di un libro e l’altro.
Io non riuscirei a immaginare la mia adolescenza senza Harry Potter, e anche se indubbiamente ci sono altri libri fondamentali nella letteratura per ragazzi, Harry Potter è un viaggio indescrivibile, che lascia il segno su chiunque.

 

Gusto nocciola: un classico per adulti

Per me che amo alla follia i classici questo è un tag difficile perché ho l’imbarazzo della scelta.
Tra i tanti, scelgo 1984 di George Orwell perché è un libro che mi ha dato tantissimo, che ha cambiato completamente il mio modo di pensare e di vedere le cose.
Probabilmente se mi chiedessero di scegliere IL libro che ogni adulto secondo me dovrebbe aver letto, sceglierei questo.

 

Gusto pistacchio e cioccolato fondente: il mix perfetto

Visto che da quasi un anno mantiene il primato indiscusso di mio libro di narrativa contemporanea preferito, dico Il Cardellino di Donna Tartt.
Con questo romanzo è stato amore a prima “vista”, mi è entrato nel cuore nel giro di cento pagine. E’ un libro particolare, sia per la trama che per la prosa che per i personaggi, e non è inquadrabile in un solo genere: è un po’ romanzo di formazione, un po’ psicologico, un po’ sentimentale, persino un po’ noir.
Direi che la definizione di mix perfetto gli calza a pennello.

 

Gusto nutella e cookies: il miglior young adult

Nessun dubbio in merito a questo tag, lo young adult migliore che abbia letto è  Aristotle and Dante discover the secrets of the universe di Benjamin Alire Saenz.
Romanzo tenerissimo e di una dolcezza incredibile: la complicata sfida del diventare grandi affrontata da due ragazzi che insieme si fanno strada verso il mondo adulto.
Libro eccellente, purtroppo in Italia non ha la notorietà e la visibilità che merita.

 

Gusto noce e liquirizia: fuori dagli schemi

Il primo che mi viene in mente è Fight Club di Chuck Palahniuk.
Fight Club è diverso da qualsiasi cosa abbia mai letto: lo stile è farneticante, la trama è confusa, il protagonista è a dir poco sconcertante. L’idea che c’è alla base del romanzo, però, è senza ombra di dubbio geniale.
Nonostante abbia faticato nella lettura, mi ha lasciato una notevole impressione positiva.

 

Gusto limone: amaro in bocca

Ladies and gentlement, vi presento il re indiscusso dei disappointment, colui che detiene il trono dei libri più deludenti e amari della mia storia di lettrice: Allegiant di Veronica Roth, o più in generale l’intera saga Divergent.
Questa saga era partita alla grandissima: amore folle, modalità fangirl attivata, notte in bianco per finire il primo libro, e così di questo passo.
Il secondo libro passi ancora, ma il terzo è stato una delusione colossale, di quelle da cui ti riprendi difficilmente (faccio un po’ di melodramma, giusto per farvi capire il mood).
E non mi riferisco soltanto al finale, ma parlo in generale dell’intera struttura del romanzo: il ritmo è andato scemando, la trama ha perso il suo brio e il suo pathos, i personaggi sono diventati sempre più incoerenti. E’ una delusione che ancora mi brucia.

 

Gusto mandorla e caramello: dolce, fin troppo dolce

Parto dal presupposto che mi sono un po’ disabituata a leggere romance, quindi la maggior parte di essi per me sono proprio come il gusto mandorla e caramello, fin troppo sdolcinati.
Qualche tempo fa mi è capitato di leggere Forse un giorno della pluri-osannata Colleen Hoover, che per carità è molto carino, ma i protagonisti sono così mielosi e appiccicosi da diventare stomachevoli.

 

Gusto anguria e frutti di bosco: allegro e leggero

Qui taggo il mio romanzo chick-lit preferito di sempre, altro libro semisconosciuto scovato anni fa nella libreria di mia madre, che per me è una vera perla nel genere delle commedie romantiche: E’ così che mi piace di Claire Calman.
La storia è quella di una psicologa trentacinquenne che pianifica sempre ogni cosa, che ha sempre tutto controllo, che ha una vita tranquillissima. Finché non arriva Leo a sconvolgere tutto. E’ un romanzo divertente, simpatico e romantico, davvero carino. Se riuscite ancora a trovarlo da qualche parte vi consiglio di leggerlo!

 

Gusto cioccolato: non se ne ha mai abbastanza

Ed ecco il gran finale, la serie che potremmo leggere all’infinito.
Al momento sono abbastanza immersa emozionalmente nelle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, ma poiché sono solo al quinto libro e me ne mancano circa dieci, ancora non me la sento di affermare che potrei leggerla all’infinito. 😀
Taggo quindi due delle mie serie preferite di sempre (concedetemi il doppio tag, solo per questa volta): Shadowhunters: The mortal instruments di Cassandra Clare e Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien.
Sono due serie completamente diverse tra loro, ma entrambe mi hanno completamente conquistata sia per la capacità degli autori di creare dei mondi letterari straordinari, sia per i personaggi indimenticabili.

 

Ma anche voi fate così tanta fatica quando si tratta di selezionare dei libri o solo io sono così maniacale?
No perché a me sembra di fare un torto a tutti quelli che non ho citato, perciò mi affretto a chiudere il post prima che decida di cambiare tutto 😀
Sono curiosa di sapere quali libri scegliereste voi, perciò vi invito a lasciare il vostro commento, e se condividete il book tag fatemi sapere ^.^

Buon weekend readers!

 

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3 thoughts on “The Ice Cream Book Tag

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