Resiliente

Hai nascosto tanto bene i tuoi sentimenti
che neanche tu riesci più a ritrovarli
Sepolti come un tesoro
In qualche punto della tua spiaggia privata
Intorno alla quale hai eretto un muro
Che vigili a vista
Con sentinelle sparse lungo il perimetro.
Non abbassi mai la guardia
Non permetti a nessuno di avvicinarsi,
di vedere ciò che c’è oltre.
Vuoi far credere che ci sia il vuoto,
solo una distesa di impervie rocce arse dal sole
e un mare perennemente in tempesta.
Vuoi far credere che tu sia solo un bel corpo senz’anima
brandelli di carne al posto del cuore
e discorsi volutamente vuoti.
Ma io e te sappiamo
che non è ciò che sei.
Sei un concentrato di essere
sotto un impenetrabile velo di apparire.
Sei un resiliente
che ha assorbito troppi urti
che si è anestetizzato
ma mai del tutto desensibilizzato.
Una volta, però, credevo di conoscere il confine
Tra la tua maschera ed il tuo viso
Ora non so più dove finisca l’una
e inizi l’altro.
(E tu, lo sai?)

©Elle

Annunci

6 pensieri riguardo “Resiliente

    1. E’ il problema di chi riceve tanti colpi: che prima ci si abitua ad incassarli, poi si alza la guardia e ci si impara a difendere. Anche diventare tutt’uno con la propria maschera è un meccanismo di difesa, fa sentire e apparire più forti di ciò che si è realmente. Il fatto, Seph, è che a volte dimentichiamo che ci sono persone che invece di colpire vorrebbero semplicemente tendere una mano, o fare una carezza. E noi il più delle volte restiamo in guardia e impediamo loro di avvicinarsi, o permettiamo loro di accarezzare solo la nostra maschera, senza mai arrivare davvero al nostro viso. Non lo trovi triste? 😉

      Liked by 1 persona

      1. Si lo trovo molto triste. Ma è un meccanismo automatico di autodifesa. Si innesca da solo dopo tutte le fregature prese. Però, come scrissi, in Nankuru Nai Sa, per arrivare a vedere il bello di una persona, bisogna necessariamente, trovare la chiave d’accesso alla sua anima. Oltre il muro. Oltre la maschera. Ora dipende dall’importanza che si dà a quella persona.

        “Ne vale la pena!?”.
        Sempre questa è la fatidica domanda. 😊

        Liked by 1 persona

    1. Sai, Gigi, non so più se ho voglia di continuare a cercarla, questa breccia. A volte penso che sarebbe meglio circondarmi di persone come me, che quando ci sono di mezzo i sentimenti spalancano porte invece di erigere muri, e che non hanno paura di mostrare ciò che sono e ciò che provano (anche a costo di farsi male). Ti ringrazio per i complimenti, un abbraccio 🙂

      Liked by 1 persona

      1. Non posso che darti ragione. In fondo se qualcuno costruisce un muro lo fa volontariamente per difendersi e non fare entrare nessuno, quindi il messaggio è chiaro: “do not disturb”. Sai, a volte solo immaginiamo cosa ci sia dietro il muro ma finora, sentimentalmente parlando, non ho mai incontrato persone dai muri trasparenti… 😉 Un abbraccio a te e buona serata!

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...