Nove

2013mimesismatematica

Mi chiedo se a definirci sia il nostro passato
o ciò che siamo nel presente.
Chi siamo, noi?
Siamo la somma delle nostre esperienze
o solo il risultato finale?
Nove può essere
Tanto la somma di tre e sei
Che quella di quattro e cinque
O di otto e di uno.
Strade diverse, lo stesso risultato.
E in fondo
importa davvero
sapere come ci si è arrivati?
A molti non interessa
Di quale addendi sei la somma,
di quali fattori sei il prodotto.
Per molti siamo solo il numero nove.
Chi non c’era prima dell’uguale,
vedrà solo quello.
Altri, invece,
quelli che c’erano prima,
quelli che conoscono addendi e fattori
ma hanno sbagliato i calcoli,
non riescono a comprendere
come si sia arrivati a quel risultato,
non riescono ad accettarlo
e restano fermi a quell’uguale.
E alla fine, in quanti si rendono conto
che i due termini dell’uguaglianza si equivalgono?
Qualcuno riesce a vederci
per come ci vediamo noi
per ciò che siamo davvero?
Sia il prima, che il dopo l’uguale?
L’equazione nel suo insieme?

©Elle